INGROSSO

Pecorino Toscano D.O.P.

Il pecorino toscano a denominazione di origine protetta è il classico formaggio: pasta tenera, odore fragrante e sapore dolce, tanto da evocare il profumo dei verdi pascoli delle nostre colline toscane.
La stagionatura minima è di tre mesi, poi  può essere messo in commercio.
Questo pecorino realizzato nel pieno delle moderne tecnologie mantiene intatti i criteri della tradizione casearia toscana.

Pecorino Toscano Stagionato D.O.P

Il pecorino toscano stagionato a denominazione di origine protetta: pasta di colore leggermente paglierino e piccola occhiatura.
Viene messo in commercio solo dopo 180 giorni di stagionatura, quando vengono esaltati i sapori intensi ed il leggerissimo piccante che lo rendono insuperabile al consumo da tavola oltre che da grattugia.
Abbinamenti:
Accompagnarlo con vini rossi corposi non può che esaltarne le caratteristiche.
Chi non si accontenterà del sapore classico non dovrà far altro che gustarlo con confetture quali pere e grappa, carote al peperoncino o mostarda di fichi e pomodori verdi.

Pecorino Briaco

Tipico formaggio toscano di circa 2kg si presenta con una crosta color viola ricoperta di vinacce fresche e vinaccioli, la pasta è bianca e dal sapore molto aromatico di vino.
Dopo una stagionatura di circa 4 mesi il pecorino viene immerso nella vinaccia e nel vino e li in contenitori ermeticamente chiusi rimane per circa un mese; questa lavorazione avviene durante il periodo della vendemmia,potendo usare uva morellino.
Degustando un pezzetto di questo formaggio ci godiamo non solo del sapore deciso del pecorino toscano ma anche dell’aroma dell’uva che esso sprigiona.
Abbinamento:
Insieme si possono bere vini ottenuti dalle stesse uve utilizzate per l’affinatura: rossi corposi dati dal Sangiovese, morellino…
Curiosità:
Questo metodo di stagionatura nacque a seguito della guerra quando i contadini, per difendersi dalle razzie dei soldati, nascondevano il formaggio nelle vinacce, per capire più tardi il gusto inimitabile che andava ad acquistare.

Pecorino Nocino

Il pecorino nocino pesa circa due chili, la crosta è ricoperta di foglie di noce secche e la pasta che non viene intaccata nel colore ma acquista solo l’aroma della noce verde.
Dopo circa quattro mesi di stagionatura le forme vengono ricoperte da foglie di noce verde, infatti questo formaggio si prepara quando gli alberi sono rigogliosi, e lasciate riposare all’interno di ziri per circa due mesi; quando le foglie perdendo umidità e seccandosi, aderiscono alla crosta.
Abbinamento:
Questo pecorino stagionato deve essere accompagnato ai grandi rossi: Morellino di Scansano,
Rosso Sovana, Parrina D.O.C.
Curiosità:
Questa eccezionale tecnica di stagionatura  nasce a seguito degli scarsi mezzi di conservazione dei formaggi posseduti dai nostri nonni ,soprattutto nel periodo estivo, quando il caldo avrebbe reso vani gli sforzi  della produzione.

Pecorino al Pepe

Nella rassegna dei pecorini aromatizzati non poteva mancare l’incontro tra il pecorino toscano ed una delle spezie più pregiate: il pepe.
Durante la lavorazione del formaggio, alla pasta si aggiunge del pepe nero in grani. La stagionatura dura circa quattro mesi . Dal sapore intenso e deciso del pecorino di pasta bianca si aggiunge un aroma intenso dato dal pepe nero. Abbinamenti:
Degustare questo formaggio con della confettura di pomodori verdi sarà un vero idillio.

Formaggio di Fossa

Nei periodi più duri, in cui la campagna aveva la peggio e le razzie erano all’ordine del giorno,
i contadini scaltri quali erano, per difendere le loro scorte le nascondevano ovunque. Il formaggio per primo veniva allocato nei vecchi pozzi artesiani, che poi venivano chiusi come fossero parte integrante del pavimento. Oggi che questo escamotage è diventato una tecnica ben collaudata e certificata di stagionatura del formaggio, ci permette di degustare il nobile formaggio di fossa.
Il luogo vocato a tale procedura è sul Rubicone, noi vi mandiamo il nostro pecorino toscano,dopo una maturazione di circa 60-70 giorni,lì viene messo in appositi sacchi di tela,ed inserito in caratteristiche fosse scavate nel tufo che verranno sigillate per almeno 90 giorni. Al termine di questa particolare stagionatura, il formaggio risulta cambiato nell’aspetto esterno che è divenuto irregolare;infatti per limitare la quantità di aria presente all’interno delle fosse,i sacchi vengono ammassati e pressati l’uno sull’altro. Ciò cambia non è solo l’aspetto ma sono soprattutto le caratteristiche organolettiche, le fermentazioni anaerobiche che si sviluppano all’interno di questi locali conferiscono al formaggio quel profumo e quel sapore unico.
Abbinamenti:
Può essere accompagnato da rossi importanti, che abbiano goduto di passaggi in botte, ma anche con vini  passiti.
Possiamo servire il fossa con mostarde: fichi e pomodori verdi; con confetture come la Rosa Canina,  Cipolla rossa

Bianchetta al Tartufo

Quando il tubero più pregiato, tartufo bianchetto –tuber aestivum vitt-  si mescola con il formaggio ottenuto dal latte misto di pecora e vacca, il sodalizio è perfetto.
Quando lo porti in tavola si trova a suo agio dagli antipasti ai crostini caldi, poiché il calore esalta al massimo il profumo del prezioso tubero.

Giallerino con Zafferano di Maremma

Tra i tanti prodotti che si possono coltivare nella nostra Maremma possiamo trovare anche lo zafferano.

Guttus

Testo al momento non disponibile.

Formaggio Caprini

Testo al momento non disponibile.

Raviggiolo

Cagliata di latte di pecora pastorizzato, freschissima, con presenza di fermenti lattici vivi, si scioglie lentamente in bocca. Nel gusto prettamente dolce, si avverte ancora tutto il sapore del latte appena munto.

Ricotta

Chiunque sia passato da queste parti non può essersene andato senza aver provato uno degli ingredienti principi della nostra cucina: sua eccellenza la ricotta. Qui  fa da padrona,dagli antipasti ai dolci passando per gli eccezionali “tortelli” con gli spinaci.
E’ dolce e cremosa; l’aggiunta di latte fresco di pecora e crema di siero le conferiscono la tipica gustosa delicatezza.
Si può trovare in confezioni da 4 hg o 2 kg.